martedì 29 aprile 2008

Notizie da Roma!!




Notizie nefaste da Roma!!!


Sebbene la Magica AsR vinca in maniera convincente e come al solito contro tutti, l`Inter non cede.
Chi ha ceduto invece e` stato Rutelli , primo al primo turno e sconfitto al ballottaggio da Alemanno.

Poco male, normale alternanza???

Si, forse.
Se non si trattasse di un ex picchiatore fascista, mai pentito, marito della figlia di Rauti.
Che personaggi!!!

Che tempi da Carlo Giulio Argan e Luigi Petroselli a questi personaggi senza spessore.

Sara` questo il segno della nuova barbarie??
Il tempo ce lo dira`.

Noi guardiamo , stiamo vigili e impariamo sempre qualcosa di nuovo.
Ciao a tutti come sempre

lunedì 28 aprile 2008



Eccoci di nuovo!!!

Tutto trascorre alla grande.

Ieri siamo siamo stati a Belfast la citta` dello straordinario George Best il quinto membro dei mitici Beatles.

Non ci crederete - c`era il sole.

Il sole quello vero, caldo, brillante.

Un abbraccio

venerdì 25 aprile 2008

All is well in Derry


Ciao a tutti !!

La giornata di Giovedi` e` trascorsa magnificamente.

I ragazzi dopo il placement test e la general induction di mercoledi` sono stati divisi nelle classi ed hanno iniziato le lezioni.

Giacomo, Marius, Marco, Mirco, Roberto, Federico, Mauro e Daniele hanno lezione dalle 9:30 alle 12:45, mentre Anna, Amanda, Giulio e Andrea sono impegnati dalle 13:15 alle 16:30.

Continua la buona collaborazione tra i ragazzi e il senso dii gruppo e` positivo.

In serata ci siamo ritrovati in centro per stare insieme seduti a chiacchierare in un pub

il " BECKETT'S ".

Quindi a casa.

Oggi 25 Aprile lezioni e grande giorno per work placement.

Mark, il responsabile di questo settore della North West Academy, ufficializzera` uale ruolo e dove i ragazzi presteranno la loro opera nelle prossime due settimane.

Domani Getting Around Derry non solo shopping centres, bars and pubs ma uno sguardo piu` culturale alla Walled City al Bogside e alla Free Derry.

Un poco di storia insomma.


Domenica andiamo a Belfast.

Oggi dopole lezioni pomeridiane incontro per organizzazione del giro nella Capitale

Un gran saluto

mercoledì 23 aprile 2008

Ciao a tutti!!

Finalmente a Derry.

La giornata di viaggio di ieri, lunga e faticosa mi e`stata ricompensata dalla felicita` dei ragazzi appena pochi minuti fa` davanti l`ingresso della North West Academy.

all`Aeroporto di Derry sono stati prelevati da famiglie e taxi e di corsa a casa.

Stamane ENTUSIASMO per l`accoglienza ricevuta, per la gentileezza e per la simpatia delle famiglie.

Altra giornata dura li attende!

Li ho lasciati insieme ad un altro gruppo di 22 ragazzi di Ascoli e Macerata al placement test per poi inserirli nel giusto livello. Finito il test orientamento fino alle 16:30 con un`ora di lunch ( a ciascuno il suo packed lunch preparato dallnuove mamme e papa`).


A presto e a tutti PACE e SOGNI


Mimmo

venerdì 18 aprile 2008

L’eskimo


L’eskimo


Che fine ha fatto il mio eskimo?

A dire il vero non ho mai posseduto un eskimo.

Quello che indossavo me lo aveva dato Giuliano.
Era vecchio, e con una tasca sempre da ricucire.
Credo fosse di uno dei suoi fratelli maggiori.
Non ne avevo mai comprato uno mio per diverse ragioni: forse non volevo sentirmi omologato a tanti altri, forse non poter scegliere non era nella mia indole.
Allora, perché accettai quel vecchio eskimo sdrucito?
Quale giustificazione addussi e presentai a me stesso per infilare la copia quotidiana de “L’Unità” nella tasca buona, o per mostrare l’orgoglio intellettuale di “Rinascita”, tanto accuratamente ben piegata da far risaltare l’intestazione rossa?

Mi piaceva l’idea che fosse appartenuto a Stefano o a Luigi e che avesse una Storia.
Si una STORIA ! non la storia anonima, impersonale di quegli eskimo che si potevano comprare per poche mille lire al mercato dell’usato di Via Sannio.
Era la STORIA del ragazzo che si era fatto uomo battendo jazz sul rullante e sui piatti della sua batteria rossa e che era diventato professore studiando nei dibattiti di fine concerto.
Mi piaceva l’idea che di quell’eskimo ci fossero tante fotografie che io non avrei mai lasciato ingiallire.

Come sono i miei ritratti con l’eskimo?
Ecco, si vede che lo portavo, come dire, un poco romanticamente, sapendo però che era lui l’eroe non io.
Si, quell’eskimo l’ho amato come si ama chi si ama- incondizionatamente, gratuitamente senza chiedere nulla in cambio. Del resto l’eskimo era un dono, gratuito e inatteso. Io l’ho riconosciuto, come si riconosce l’amore, dal primo momento e al primo sguardo. E l’ho vestito.
Mi ha scaldato, mi ha accompagnato, poi un giorno e tornato dal suo padrone.


Fabriano, 07 gennaio ’08